Centro 01 APS Associazione di Promozione Sociale Reg.Lombardia decreto_n_4583 30/05/2013
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BoNoBo

                                                                                
                                                                                
                                                                       
                                                                       
                                                                                
                                                                       
                                                                                
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Titolo   : .....................   DONNE prendetevi il mondo                    
luogo    : Bergamo 08-03-2016                                                   
Relatore : Gianantonio Garau                                                    
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    CREDO CHE SIA GIUNTO IL MOMENTO PER RICOSTRUIRE LA NOSTRA SOCIETA'          
    CON                                                                         
    L'APPLICAZIONE SCIENTIFICA  DI UN NUOVO MODELLO DI CONVIVENZA IN CUI        
                   MATRIARCATO,                                                 
                   PATRIARCATO,                                                 
                   TRIBU'     ,                                                 
                   FAMIGLIA   , POSSANO FONDERSI IN UN GIUSTO MODELLO           
                   PACIFICATORE                                                 
                   DELLE RELAZIONI TRA I POPOLI.                                
                                                                                
La LEZIONE DI CONVIVENZA sta     nell'imparare AD ESSERE TOTALI CON IL PARTNER  
                         e cioe'                                                
dedicarsi con tutta la   propria essenza all'altra , all'altro                  
                         per                                                    
scoprire l'innamoramento senza   le paure dell'abbandono e la violenza della    
                         GELOSIA.                                               
                                                                                
.............................................................................   
                          Lo scimpanze'  BONOBO                                 
                                                                                
       Riflessioni sulla struttura sociale per una nuova societa'.              
                                                                                
Monogamia , poligamia, poliandria, patriarcato, matriarcato, omosessualita',    
astineza ascetica, maschio alfa, femmina alfa, competitivita'.                  
                                                                                
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                           DONNE                                                
                                                                                
prendetevi il mondo e salvatelo dallo STUPRO degli uomini                       
                                                                                
Guardiamo l'esperienza dei nostri progenitori SCIMPANZE'                        
                                                                                
                                                                                
Le scimmie SCIMPANZE' sono state divise dal fiume CONGO e hanno sviluppato      
2 modelli sociali il PATRIARCATO , l'"alfa" dominatore e il MATRIARCATO ,       
sessualita' e pace .                                                            
                                                                                
                                                                                
Possiamo dire che oggi la societa' e' maschilista e si basa sugli stessi        
principi degli SCIMPANZE' che di fronte ad altri raggruppamenti della stessa    
razza si affrontano con violenza e sottomettono con lo stupro le femmine dei    
rivali cosi' come al loro interno le dominano e le posseggono.                  
                                                                                
                                                                                
La societa' invece degli SCIPANZE' NANI detti BONOBO e' governata dalla         
PACE MATRIARCALE dove la sessualita' e' strumento quotidiano per il governo     
di qualsiasi conflitto dal cibo all'incontro con altri gruppi BONOBO.           
                                                                                
                                                                                
CREDO CHE SIA GIUNTO IL MOMENTO PER RICOSTRUIRE LA NOSTRA SOCIETA' CON          
L'APPLICAZIONE SCIENTIFICA DI UN NUOVO MODELLO DI CONVIVENZA IN CUI             
MATRIARCATO, PATRIARCATO, TRIBU', FAMIGLIA, POSSANO FONDERSI IN UN GIUSTO       
MODELLO PACIFICATORE DELLE RELAZIONI TRA I POPOLI.                              
                                                                                
                                                                                
Quale nuova societa' dobbiamo reinventare ? Quali controlli delle nascite ?     
Quali modelli di famiglia ? Allargata, monogama, tribale o tutti ugualmente     
validi a secondo dei contesti reali ?                                           
                                                                                
                                                                                
Ma soprattutto e' fare l'AMORE la molla di pacificazione globale .              
BASTA con le poesie che sbavano sete d'AMORE , facciamolo .                     
                                                                                
                                                                                
Sono le donne che devono assumersi il ruolo di condurre questa rivoluzione      
cooperando armoniosamente tra loro nel costituire una forza tutta al femminile  
senza i contrasti che normalmente devono combattere tra loro per ottenere i     
favori del maschio "alfa" .                                                     
                                                                                
                                                                                
Certamente il contributo degli uomini e' fondamentale ma al di fuori degli      
schemi che per millenni li hanno formati in una competizione che solo ha        
provocato danni irreparabili e a cui sono chiamati per la ricostruzione         
di una nuova CASA.                                                              
                                                                                
                                                                                
PROVIAMO AD IMMAGINARE COME RAGAZZE E RAGAZZI BAMBINE E BAMBINI POTREBBERO      
IN ARMONIA SODDISFARE LE PROPRIE TENEREZZE SENTIMENTALI                         
                                                                                
                                                                                
In contesti aggregativi quali gli oratori, gli scout, la scuola, centri         
sportivi etc , IMMAGINIAMO che tra ragazze e ragazzi si voglia sperimentare     
l'accoppiamento sentimentale, senza cadere nei soliti atteggiamenti dove        
le ragazze si mettono in mostra e in competizione tra loro ma facciamo in modo  
che siano loro stesse a decidere la rotazione dei ragazzi affinche' a tutte     
sia data la possibilita' di avere un partner BELLO, BRUTTO, GRASSO,             
SIMPATICO, ANTIPATICO.                                                          
                                                                                
                                                                                
Non e' assolutamente necessario arrivare a rapporti sessuali completi quando    
esistono i baci, gli abbracci e tante zone erogene che permettono con serenita' 
di scoprire le reciproche sensualita' e intimita' . Lo scopo primario in        
questi test di CONVIVENZA e' quello che soprattutto il ragazzo impari ad        
essere assolutamente MONOGAMO nei confronti della ragazza che gli e' stata      
destinata.                                                                      
                                                                                
                                                                                
La LEZIONE DI CONVIVENZA sta nell'imparare AD ESSERE TOTALI CON IL PARTNER      
e cioe' dedicarsi con tutta la propria essenza all'altra , all'altro per        
scoprire l'innamoramento senza le paure dell'abbandono e la violenza della      
GELOSIA.                                                                        
                                                                                
                                                                                
Alla base di questo insegnamento sta il fatto che con ogni persona, anche se    
l'estetica potrebbe essere un'ostacolo, c'e' sempre la possibilita' di          
condividere irripetibili e uniche esperienze d'AMORE che possono essere         
anche solo nella fisicita' sessuale, in condivisioni intellettuali o            
spirituali con la complicita' del gioco dei "neuroni specchio" in empatie       
assolutamente imprevedibili e ancora sconosciute.                               
                                                                                
                                                                                
La rotazione delle coppie, ovvero il cambio partner ogni mese o piu', deve poi  
essere deciso dal gruppo femminile che in occasione del rimescolamento delle    
carte ( i partner ) possano esprimersi sul periodo trascorso e condividere      
le proprie emozioni ed esperienze .                                             
                                                                                
                                                                                
La gelosia, l'invidia, l'abbandono, la solitudine e altro ancora                
diventerebbero emozioni del tempo passato, l'oscuro tempo dei trogloditici      
SCIMPANZE', aprendo un futuro in cui la bella moto, le scarpe griffate il       
CONSUMISMO la PROSTITUZIONE , lo STUPRO diventano terziarie rispetto alla       
soddisfazione esistenziale che l'AMORE da.                                      
                                                                                
                                                                                
Il miglioramento delle performans scolastiche, del tempo libero o della         
propria crescita quindi non saranno piu' ostacolate dai tempi morti per andare  
a cercare il patner al bar, in discoteche, nei centri commerciali, nei parchi,  
nelle spiagge oppure nella frenesia estetica del mostrarsi oppure ancora in     
solitari monologhi nella propria stanza.                                        
                                                                                
                                                                                
Credo che gia' dall'asilo e dalle scuole elementari queste modalita' di         
convivenza sentimentale debbano essere applicate per stemperare le              
aggressivita' di cui i bambini sono gia' vittime sacrificate dai media.         
Finalmente si apre il tempo della LIBERTA' di crescere serenamente dove la      
societa' del BENESSERE parte dalla propria intima SODDISFAZIONE .               
                                                                                
                                                                                
BASTA con i sogni. Basta con i sospiri. BASTA con le poesie che sognano         
l'AMORE. DIAMO CONCRETEZZA ALLE NUOVE GENERAZIONI                               
                                                                                
                                                                                
Finalmente nell'arco di un ventennio possiamo crescere nuove generazioni,       
dimenticando ogni religione, ogni ideologia, ogni formazione politica e         
sociale nella rivoluzione pacifica dell'AMORE i cui frutti non possiamo         
immaginare quale societa' riuscira' ad INVENTARE .                              
                                                                                
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                  LA MIA PERSONALE ESPERIENZA E RICERCA                         
                                                                                
                 Gli incontri monogami con le mie donne                         
         ( ho imparato ad essere totalmente monogamo dopo i 40 anni )           
                                                                                
                                                                                
--------- queste sono le fasi dei miei amori ------------------------------     
                                                                                
A 17 anni la madre dei miei figli    ( l'ingenuita' e l'ignoranza          )    
A 25 anni il separato in casa                                                   
A 30 anni il nuovo fuoco napoletano  ( la passione  e la lontananza        )    
A 35 anni il fuoco tirolese          ( l'amore senza una mia vera totalite')    
A 40 anni il fuoco lariano           ( l'amore quasi totale                     
A 45 anni il fuoco marocchino                 e le controversie economiche )    
                                                                                
     dai 48 in attesa della definitiva compagna di vita ?                       
                                                                                
                                                                                
Posso dire oggi con certezza e con la saggezza dei miei sessant'anni che noi    
uomini, credo al 90 e oltre percento , non sappiamo concentrarci sulla donna    
che ci sta accompagnando.                                                       
                                                                                
Cresciamo gia' con la cultura del cacciatore con archeTIPICI modi di dire quali 
uno fra tutti "l'erba del vicino e' sempre la piu' verde"  che si sono          
insediati nel DNA etico dei maschi mentre per le donne  il concetto di          
"maschio alfa" o "dominante"  ( anche solo nello spazio domestico) le ha        
forgiate a subire qualsiasi vessazione e violenza .                             
                                                                                
Lo osserviamo gia' nelle nostre infanzie tra i pranzi di natale o i matrimoni   
dove incominciamo a scoprire le ironie e i sarcasmi delle varie coppie dai      
nostri genitori a quelle degli zii o dei nonni stessi .                         
                                                                                
Ironie e scherzi soprattutto dei maschi nei confronti delle proprie mogli       
che mettono in evidenza artritici rapporti di coppia anche se il tutto e'       
sempre decorato da un certo calore perbenistico familiare.                      
                                                                                
Rappresentazioni teatrali dei maschi che sfoggiano una gentile, ma non sempre,  
arroganza e superiorita' sulla propia consorte di fronte a tutto il pubblico    
della tribu' familiare.                                                         
                                                                                
Tutto questo lascia il segno inconscio nel mio comportamento che nel corso      
della mia vita ho gradualmente voluto indagare e risolvere.                     
                                                                                
Fino ai miei primi trent'anni, nonostante tutta la mia passione anarchica e     
sociale di credere evangelicamente nella bellezza di ogni essere umano,         
nonostante la mia presunta emancipazione di figlio dei fiori, con la madre      
dei miei figli sono stato almeno mentalmente la fotocopia di mio padre.         
                                                                                
Certamente c'era una grossa differenza perche' oltre a lavorare fuori lavoravo  
in casa contrariamente alla millenaria tradizione che avevo alle spalle, un     
rarissimo esempio nella societa' di allora .                                    
                                                                                
Accudivo i figli, la casa, ero sempre presente ,giocavo con loro e              
probabilmente piu' che un padre ero un fratello.                                
                                                                                
Anche io nei vari grandi pranzi della tribu' familiare incominciavo le mie      
performans ironiche sulla scia della tradizione aggiungendo poi la novita'      
antropologica di essere tra i primi ad applicare un novo modello familiare      
" dei separati in casa " ovvero una convivenza formale con la propria moglie.   
                                                                                
In una calda estate al mare il trentenne papa' con figli e senza moglie a       
carico sfoggia le sue capacita' di mammoPADRE al campeggio e conquista le       
attenzioni di una mamma sola con figlio durante la settimana.                   
                                                                                
Passione e sesso si scatenano insieme alla nuova consapevolezza di non essere   
sufficientemente atrezzatto per sostenere l'irruente esuberanza di questa       
donna figlia del vulcano napoletano.                                            
                                                                                
Certamente ad ogni incontro miglioro le mie performans ma davvero incomincio    
ad accorgermi di una mia inferiorita' rispetto a lei, piu' resito e prolungo    
le mie prestazioni e piu' mi accorgo che ce ne vuole ancora, ancora, ancora.    
                                                                                
E' una storia bellissima che si ripete per quattro o cinque giorni ogni sei     
o sette mesi nell'arco di qualche anno. Innamorarsi, impazzire, volare e        
pensare.Volare, volare volare.                                                  
                                                                                
Quando incontro poi il fuoco tirolese germanico la mia sensazione di            
inferiorita' sessuale si conferma del tutto.                                    
                                                                                
Dopo qualche mese che ci conosciamo possiamo finalmente incontrarci a meta'     
strada tra Bergamo e Koeln ( Colonia ) per quattro giorni d'amore a Freiburg.   
                                                                                
In quei giorni ci siamo concessi solo un paio d'ore in un grigio passeggio      
tra i boschi mentre il resto del tempo e' volato nel letto.                     
Ho battuto il mio record arrivando a sette orgasmi in un giorno . Eretto e      
possente , davanti , di dietro ed in bocca ma un languore mi lascia             
perplesso : non e' mai stanca e anzi mi fa scoprire il suo orgasmo clitorideo.  
                                                                                
Che ignorante che ero e come sono rimasto sorpreso da questo nuovo mondo.       
Eppure ero tra i piu' emancipati in quel tempo , in quella societa'.            
C'era un abisso tra me e questo mondo femminile che scoprivo sempre piu' ampio, 
sempre piu' rispettabile e sempre piu' importante .                             
                                                                                
Fortunatamente, diversi anni dopo, incontrai la donna lariana del lago di Como. 
Avevo raggiunto la consapevolezza che nell'incontro dei corpi era piu'          
importante ascoltare il piacere della donna e resistere alla tentazione di      
correre dietro al mio. Scoprii che concentrandomi sul suo godimento il mio      
cresceva come non mai ma dovevo quasi ignorarlo in modo da allontanare la       
eiaculazione e anzi attendere il momento in cui lei stessa voleva sentirsi      
bagnata.                                                                        
                                                                                
Fortunatamente questa donna sapeva veramente godere e i suoi ripetuti orgasmi   
davanti, di dietro, di clitoride e mentali erano veri, verissimi e bellissimi.  
                                                                                
            Ho trovato la pace dei miei sensi.                                  
            Ascoltare e sentire il piacere femminile.                           
            Scoprire gli erotismi piu' intensi da cartolina,                    
            nell'intimita' della tua donna che                                  
                          ti chiede ,                                           
                          ti prende e                                           
                          ti fa fare cio' che nemmeno immagini                  
            nella purezza dell'incontro d'amore.                                
                                                                                
                                                                                
Per arrivare a questa consapevolezza pero' ho dovuto afrontare importantissime  
riflessioni e soprattutto l'esperienza della GELOSIA piu' acuta, quella che     
ti porta alla violenza piu' assoluta , il suicidio.                             
                                                                                
Diventai geloso quando la mia donna tirolese, grandissima artista nei quadri    
ma anche nel modo totale di amare soprattutto il suo uomo, di punto in bianco   
si innamoro' di un'altro.                                                       
                                                                                
Perche' si innamoro' ? Con il senno di poi lo addebitai in parte a me stesso.   
                                                                                
Era gia' un paio di anni che stavamo insieme e, come "normalmente capita",      
il mio fuoco d'amore si stava gradualmente affievolendo "come sempre capita".   
                                                                                
Riflettendo poi su questo affievolimento, almeno dalla mia parte maschile,      
ripensai a tutti quei momenti in cui, nonostante innamorato anche della prima   
ora, i miei occhi e i miei pensieri si posavano sulle tante altre donne         
segretarie, operaie , magazziniere che incrociavano la mia strada di            
informatico presso diverse aziende instaurando sempre atmosfere sentimentali.   
                                                                                
Quanto influiva tutto questo nel decadimento della mia monogamia ?              
                                                                                
Probabilmente se ci fosse stato uno strumento che misura l'intensita'           
dell'amore ci sarebbe stata una bella differenza tra i giorni Freiburg e        
quelli di due anni dopo quando ormai sai che e' LA TUA DONNA cosi' puoi         
metterla come un soprammobile in casa tua .                                     
                                                                                
Probabilmente si innamoro' proprio per quel suo spirito d'immensa artista che   
istintivamente trova una nuova ispirazione e ci vola sopra .                    
                                                                                
I miei primi sei mesi di convivenza con questo fuoco spento nei miei            
confronti ma totalmente acceso verso l'altro sono stati drammatici per il mio   
equilibrio che mi vedeva appeso con una corda da qualche parte.                 
                                                                                
L'aggravamento di questo stato era dovuto alla nostra convivenza, almeno solo   
in certe ore del giorno per necessita' lavorative, e alla vista, dal terrazzo   
di casa, della sua automobile posteggiata davanti alla casa del suo nuovo       
amore e a tutti i milioni di pensieri che sconvolgevano la mia mente            
infuocandomi di gelosia.                                                        
                                                                                
Al sesto mese di pazzia presi una spugna e ripulii la mente dicendomi :         
   Ma che persona sono se la mia vita si e' ridotta a pensare a quello che      
   lei starebbe facendo con l'altro oppure percorrendo una strada ricordarmi    
   le sue parole che in quel punto esatto aveva proferito cosi' come mi         
   venivano in mente mille altri momenti in mille strade diverse.               
   .                                                                            
   Sto vivendo nel passato ?                                                    
   .                                                                            
   Sto vivendo nel pensiero ?                                                   
   .                                                                            
   Non sto vivendo nel presente !                                               
                                                                                
Mi sono accorto della mia incapacita' di vivere, di essere, di esistere e       
guardare al presente.                                                           
                                                                                
Mi sono accorto che con tutta la mia cultura ed emancipazione ero ancora una    
piccola mosca, ero un niente.                                                   
                                                                                
Presi una spugna e pulii la mia mente . Dimenticai ma senza dimenticare,        
semplicemente non ci pensai piu' e le mie giornate di solitudine le incominciai 
a riempire coltivando il mio se', scoprendo la mia arte, il mio piacere per     
me stesso, non pensai piu' al suicidio ma alla bellezza che ogni giorno         
mi potevo  dare con le nuove cose che mi potevo inventare, dalla musica alla    
passeggiata, dal lavoro informatico al silenzio assoluto senza pensieri.        
                                                                                
Era un'altro importantissimo passo verso la mia saggezza.                       
                                                                                
Negli anni successivi continuai a convivere con la mia ex tirolese come con     
una sorella, una madre, un'amica e potei scoprire e ammirare la sua capacita'   
di donarsi ai vari uomini a cui successivamente in vari periodi si innamoro'.   
                                                                                
Scoprii la totalita' della sua donazione, sempre radicale e infinita e cosi'    
potei riflettere e confrontare l'espressione di DONNA innamorata con quella     
di noi UOMINI giungendo alla conclusione che probabilmente e' nella natura      
MADRE questa capacita' di estinguere la propria volonta' per l'altro.           
                                                                                
Ho quindi concluso che un primo passo importante degli uomini sta               
nell'imparare a donarsi totalmente alla propria donna e raggiungere la          
parita' nello scambio d'amore.                                                  
                                                                                
Quando quindi incontrai la donna lariana ero pronto all'incontro totale,        
ero pronto alla sua adorazione, ero attento a bagnarla ogni giorno di piu'      
come un fiore assetato ed anche dopo due anni di convivenza mi domandavo        
stupito com'era possibile che l'amplesso di oggi e' ancora piu' bello           
dell'amplesso di ieri ? Come e' possibile che il piacere di oggi, cosi'         
immenso e cosi' intenso possa esser superato ?                                  
                                                                                
                         Eppure cosi' accedeva.                                 
                                                                                
                                                                                
Scoprii il piacere d'esser chiamato con determinazione  "il mio uomo"           
Scoprii quindi che e' nell'incontro totale la bellezza dell'amore .             
Scoprii che la tua donna, che in questo tempo ti vuole, la devi adorare.        
Scoprii che la tua donna e' la tua vergine unica e irripetibile per tutto il    
                               tempo che essa potra' e vorra' accompagnarti .   
                                                                                
                                                                                
     Poi l'incontro si interruppe per forze maggiori, dai soldi e dalla         
                      pura sopravvivenza.                                       
                                                                                
                                                                                
Incontrai poi la vergine del marocco e tale la lascia quando dopo tre anni      
ancora un problema di soldi ci avrebbe divisi. La adorai come e piu'            
della vergine santa Madonna.                                                    
                                                                                
Forse la Madonna e la verginita' sono solo dei simboli in attesa che l'uomo     
si svegli dal suo essere SCIMMIA per guardare con gli occhi il presente         
                                 per guardare la donna e                        
                                 per ADORARLA ?                                 
                                                                                
Credo che le donne, finalmente adorate, potranno trovare la stabilita'          
necessaria al proprio equilibrio e non avranno piu' bisogno di riempirsi        
d'oggetti, di figli, di consumare illusioni di moda e di sprecarsi alla         
ricerca del gusto d'essere guardate, d'essere ammirate perche' soddisfatte      
nell'incontro d'Amore.                                                          
                                                                                
                                                                                
----------------------------------------------------------------------------    
                                                                                
         LA GLOBALIZZAZIONE DEL MODELLO OCCIDENTALE DI VITA                     
                     ( cosa e' la FELICITA' )                                   
                                                                                
Voglio partire dalla rivoluzione in corso dove 500 milioni di cinesi            
stanno per essere urbanizzati dalle campagne per aggiungersi agli attuali       
450 milioni di cinesi urbani entro il 2020 .                                    
                                                                                
Le conseguenze di un tale spostamento di persone verso le citta' non possono    
che essere devastanti sull'equilibrio delle risorse mondiali della terra        
il cui consumo attuale in dieci mesi e' gia' superiore alle capacita'           
produttive della terra stessa in un anno.                                       
                                                                                
I problemi di inquinamento , di approvvigionamento alimentare , di beni di      
consumo e demografici saranno esponenzialmente irrisolvibili se non apriamo     
un vero dibattito sociale ed economico .                                        
                                                                                
Nelle mentalita' religiose cristiane e musulmane il fatalismo della fine        
del mondo giustifica il proseguimento insensato della situazione attuale        
che vede questo treno in corsa verso l'incremento costante dei vari PIL         
nazionali nel rigido attaccamento ai valori tradizionali tra cui la famiglia.   
                                                                                
In altri contesti religiosi di reincarnazione il problema forse non si pone ?   
                                                                                
Qualcuno sicuramente crede nella diffusione di malattie epidemiche              
distruttive, in olocaustiche guerre oppure in eventi naturali catastrofici      
quali soluzione al sovraffollamento demografico e consumistico .                
                                                                                
                                                                                
  CREDO CHE LA NOSTRA INTELLIGENZA CI POSSA PERMETTERE UNA DIVERSA VIA          
  ANCHE IN CONDIZIONI CLIMATICHE ORAMAI COMPROMESSE .                           
                                                                                
                                                                                
Quando uno o due miliardi di nuovi cittadini urbanizzati dell'Asia e di         
altre regioni del mondo si renderanno conto che la FELICITA' o il benessere     
non e' nell'avere una casa piu' grande , una automobile oppure un'automobile    
europea , sara' gia' troppo tardi ( come descrive nel suo sogno di futuro       
una ragazza impiegata alla Piaggio in Cina alle domande di Claudio Pagliara     
in un servizio su RAI1 del 30-11-2014 ) .                                       
                                                                                
Dobbiamo essere chiari con i popoli emergenti al nuovo benessere .              
                                                                                
Dobbiamo spogliarci dall'ipocrisia che ha governato le nostre societa'          
occidentali che hanno per primi sperimentato il BOOM ECONOMICO ovvero l'uso     
in massa di tempo libero.                                                       
                                                                                
                                                                                
                 CHE COSA E' LA FELICITA' ?                                     
                                                                                
                                                                                
Per me la felicita' e' potersi svegliare dopo una notte d'amore senza           
pensare che non ho i soldi per pagare l'affitto o il mutuo della casa .         
                                                                                
Il tempo libero ci ha permesso di sperimentare in massa cosa e'                 
l'insoddisfazione , la noia .                                                   
                                                                                
Il tempo libero ci ha permesso di scoprire la solitudine sentimentale.          
                                                                                
La solitudine sentimentale che ci brucia gia' in gioventu' nel non poter        
godere dell'intimita' con l'altro sesso e ci accompagna per tutta la vita con   
brevi periodi di sereni innamoramenti.                                          
                                                                                
Essere innamorati per tutta la vita e' il paradiso che sogno .                  
                                                                                
Dobbiamo solo imparare come cio' si possa realizzare per tutti i miliardi di    
persone che abitano questo mondo.                                               
                                                                                
La scienza , la cultura e la conoscenza non ci mancano per raggiungere questa   
pace senza bisogno di aspettare la fine distruttiva del mondo ma un trapasso    
cosciente come veri figli di Dio o come veri figli dell'infinito che ci         
circonda.                                                                       
                                                                                
Nella mia utopia credo che ci sara' un risveglio come da un brutto sogno.       
                                                                                
                                                                                
     NON POSSIAMO ASPETTARE CHE I MILIARDI DI NUOVI OCCIDENTALIZZATI SI         
     RENDANO CONTO CHE LA FELICITA' NON E' IL BENESSERE DEL PIL                 
                                                                                
                                                                                
La nostra plurimillenaria storia Europea ci da le basi intellettuali per        
     essere i primi della classe nello studio e applicazione                    
                             di                                                 
                  UN NUOVO MODELLO DI SOCIETA'                                  
                                                                                
                                                                                
                                                                                
Il PATRIARCATO e il dominio dell'uomo "ALFA" ha contraddistinto la struttura    
della nostra societa'.                                                          
                                                                                
Il maschilismo ha dominato i millenni e le conseguenze di questa architettura   
sociale continua ad esserne il DNA .                                            
                                                                                
Sappiamo che idealmente la SACRA FAMIGLIA e' sicuramente una interessante e     
bella soluzione di monogamia che pero' nella realta' storica, almeno per        
l'uomo, e' stato molto difficile da realizzare in pienezza e coscienza.         
Nelle ristrettezze buie della poverta' di massa era quasi impossibile uscire    
dal giogo della quotidianita' e infatti coloro che invece ne erano riccamente   
fuori si permettevano di mantenere amanti o altre mogli come tra i Musulmani.   
                                                                                
Gli esempi di MATRIARCATO nel mondo sono stati studiati solo negli              
ultimi decenni del ventesimo secolo e ci dimostrano come altre societa' hanno   
potuto gestire armoniosamente e PACIFICAMENTE le loro strutture sociali .       
                                                                                
In Cina, per esempio, la ormai ridotta popolazione rurale dei MOSUO dimostrano  
alternative matriarcali riuscite di organizzazioni tribali con al loro          
interno comunque esempi di nuclei monogamici .                                  
                                                                                
                    
                                                                                
  mosuo   2 minuti  italiano           
                                                                                
 mosuo DE 53:         
                                                                                
 mosuo DE  2:         
                                                                                
                                                                                
                                                                                
-----------------------------------------------------------------------------   
                                                                                
                                                                                
                         CONCLUSIONI                                            
                                                                                
                                                                                
Monogamia , poligamia, poliandria, patriarcato, matriarcato, omosessualita'     
e astinenza ascetica sono diverse forme di vita le cui conoscenze sono          
ancora molto ristrette, a livello mondiale, sia sociologicamente che            
scentificamente.                                                                
                                                                                
Mi resta in bocca l'amarezza di non avere provato altre forme d'amore           
         ma                                                                     
         mi accontenterei e mi sentirei totalmente soddisfatto                  
         nel gustare il massimo della                                           
         monogamia                                                              
incontrando la donna che nello scambio empatico dei "neuroni specchio"          
( scoperti dal neuro scienziato e premio Nobel  Giacomo Rizzolatti )            
possa farmi convivere la totalita'  dell'anima, della mente e del corpo.        
                                                                                
Il mio sogno e' anche quello di poter vivere in una comunita' multietnica e     
multireligiosa dove un direttorio di donne armoniosamente decida il ruolo       
degli accoppiamenti per quelle persone che si ritengono single e vogliano       
sperimentare rapporti monogami o altre forme di convivenza .                    
                                                                                
Ci potrebbero essere coppie monogame consolidate oppure donne matriarcali o     
ancora coppie che si costituiscono per la cura dei bambini.                     
Persone dedite solo alla cura dei bambini e al loro sviluppo scolastico anche   
solo per periodi di tempo limitati o illimitati.                                
                                                                                
       Quali soluzioni antropologiche potrebbero essere sviluppate ?            
                                                                                
           La mia fiducia e' riposta nelle mani di donne amate                  
                                                                                
                                                                                
                                                                                
--------- IL TESTO COMPLETO DI  LISA MACCARI ( Vita da bonobo) ------           
http://www.paniscus.net/vita.htm                                                
                                                                                
                                   Vita da bonobo                               
                                                                                
La rive gauche, ovvero il quartiere affacciato sulla sponda sinistra della      
Senna, ha rappresentato per lunghi anni la dimora degli intellettuali           
eccentrici di Parigi, degli artisti, creativi e libertini, che rifiutavano le   
regole tradizionali della societa', per darsi a una vita anticonvenzionale e,   
per l'epoca, rivoluzionaria.                                                    
                                                                                
Anche il fiume Congo, che taglia per quasi cinquemila chilometri la foresta     
dell'Africa Occidentale, ha la sua rive gauche: e i suoi protagonisti vanno     
ricercati tra i nostri piu' stretti parenti animali. Sulla sponda destra,       
diffusi in una vasta area che va dalla Guinea fino alla Tanzania, vivono gli    
scimpanze' comuni; sulla sinistra, confinati in un'area limitata della foresta  
del Congo, ex-Zaire, gli scimpanze' alternativi: ovvero, i bonobo.              
                                                                                
Entrambe le specie sono molto vicine all'uomo: da un punto di vista genetico,   
e' molto difficile dire quale delle due si avvicini di piu' alla nostra. Ma se  
tra gli scimpanze', di fatto, si osservano tutti i difetti e le esasperazioni   
della natura umana, i bonobo sembrano invece adatti, come simbolo, a indicarci  
una possibilita' diversa.                                                       
                                                                                
Gli scimpanze' comuni conoscono infatti la sopraffazione, l'arroganza e         
l'assassinio: benche' si tratti di creature sostanzialmente intelligenti e      
sensibili, capaci di sentimenti e commozione, nella loro societa' le vessazioni 
e le violenze sono comuni, piu' o meno quanto tra gli esseri umani. Gli         
scimpanze' ben conoscono la prepotenza dei maschi sulle femmine, quella degli   
individui dominanti su quelli di rango inferiore, o le autentiche battaglie     
etniche e territoriali tra gruppi diversi; devono fare i conti, qualche volta,  
anche con l'infanticidio, la tortura e la guerra. Non si vuol dire, con questo, 
che tutti gli scimpanze' siano violenti; ma senza dubbio e' un fatto che per    
loro, come per noi, questi istinti non siano estranei.                          
                                                                                
I bonobo hanno scelto un'altra via. La loro comunita' e' infatti libera,        
allegra, e del tutto pacifica. Mai e' stato osservato un bonobo uccidere un suo 
simile. Mai e' stato visto un adulto comportarsi in modo aggressivo con un      
piccolo, che fosse o no un suo familiare stretto. Nessun maschio compete        
ferocemente con gli altri per il possesso di una femmina; del resto, nessuna    
femmina accetterebbe di porsi come passivo premio in palio per il vincitore.    
E soprattutto, i bonobo hanno collaudato una tecnica efficacissima per          
risolvere conflitti e tensioni: riderci sopra facendo l'amore.                  
                                                                                
Il bonobo e' forse l'unico animale, oltre all'uomo, a fare sesso ogni volta che 
lo desidera, indipendentemente dall'istinto riproduttivo e dalla fertilita'     
della femmina. Ma per questi nostri disinvolti cugini il sesso non e' una       
componente specifica dell'esistenza, separata dal resto: esso permea qualunque  
aspetto della loro vita, assumendo un ruolo di primo piano in ogni forma di     
rapporto sociale.                                                               
                                                                                
I bonobo fanno sesso per capirsi, per consolarsi, per far pace dopo un litigio, 
per rilassarsi dopo un'impresa faticosa; fanno sesso anche senza arrivare ai    
rapporti completi, inventandosi una gamma incredibilmente fantasiosa di giochi  
erotici e carezze audaci; lo fanno sia eterosessuale sia omosessuale, in        
coppia, da soli o in gruppo; lo fanno per incoraggiamento, per amicizia, o per  
gioco. I maschi stemperano con gesti e contatti erotici la tentazione di        
aggredirsi e di competere tra loro; le femmine cementano con abbracci e         
strofinamenti molto espliciti i loro forti legami di sorellanza morale, che     
sono alla base dell'equilibrio del gruppo.                                      
                                                                                
Tra i bonobo, nessun maschio e' sicuro di quali siano i figli propri; nessun    
maschio, quindi, aggredisce o molesta i piccoli, e tutti sono disposti ad       
aiutare e a difendere qualunque cucciolo del gruppo. Maschi e femmine si        
muovono insieme, in assoluta parita', formando piccoli gruppi per andarsene in  
cerca di cibo durante il giorno; poi si riuniscono per passare la notte tutti   
vicini, su rifugi costruiti sugli alberi, in una grande comunita' che puo'      
contare anche piu' di cento individui. Se due gruppi diversi si incontrano e    
puntano allo stesso albero da frutta, invece di combattersi si accolgono e      
fanno amicizia attraverso contatti sessuali, e poi si spartiscono il cibo in    
pace. Non si vuol dire che i bonobo non litighino mai: ma lo slancio fortissimo 
verso la collaborazione e la condivisione delle risorse riesce sempre a         
smorzare ogni scontro, e a evitare che gli screzi degenerino in modo cruento.   
                                                                                
Fare l'amore, non la guerra, quindi: vista la straordinaria capacita' dei       
bonobo di mantenersi pacifici e rilassati, sembra che il consiglio funzioni!    
                                                                                
Maschi e femmine sono quasi uguali nelle dimensioni e nella forza fisica;       
gruppi di individui dello stesso sesso - le femmine molto piu' dei maschi -     
stabiliscono forti legami di alleanza e collaborazione tra loro, ma questo non  
sfocia mai nella contrapposizione o nell'astio tra i due sessi. Al contrario, i 
fortissimi legami tra madri e figli, che si mantengono per tutta la vita, anche 
quando il figlio e' adulto, influenzano i rapporti tra maschi e femmine piu'    
di ogni altro fattore: e' la gerarchia che si stabilisce tra le femmine a       
guidare quella dei maschi, e sono i figli delle madri piu' autorevoli a         
guadagnarsi ruoli di rispetto tra i loro compagni.                              
                                                                                
Agli occhi umani, la cooperazione e l'affetto tra maschi appariranno naturali,  
perche' di norma i maschi del gruppo sono tutti consanguinei stretti; ma i      
legami ancora piu' forti che si stabiliscono tra le femmine possono invece      
stupirci, dato che le femmine adulte di una stessa comunita' non sono quasi mai 
imparentate tra loro. Solitamente, infatti, per evitare eccessivi incroci tra   
consanguinei, le giovani femmine che si avvicinano all'eta' fertile migrano     
verso altri gruppi;  ricominciano da capo ad allacciare rapporti sociali,       
prima con le femmine piu' anziane e poi con i maschi, sempre usando il sesso e  
la cooperazione come linguaggi privilegiati. Soltanto dopo qualche anno, e      
soprattutto dopo aver messo al mondo il primo figlio, saranno integrate appieno 
nella nuova comunita'; se le alleanze tra maschi sono, in qualche modo, innate, 
possiamo dire che quelle femminili sono ricercate e costruite apposta, con      
pazienza, con forza e con decisione.                                            
                                                                                
Le femmine diventano fertili attorno all'eta' di dieci anni, e mettono al mondo 
il loro primo figlio qualche anno dopo; come gli esseri umani, partoriscono un  
solo piccolo alla volta, molto raramente due. L'allattamento e le cure materne  
durano a lungo e le nascite sono intervallate anche di cinque o sei anni; le    
sorelle maggiori si esercitano ad accudire gli ultimi nati, e i legami fraterni 
tra i diversi figli della stessa madre rimangono stretti anche dopo l'infanzia. 
                                                                                
Qualcuno ha visto nella societa' dei bonobo quanto di piu' si avvicini, in      
natura, a una certa idea di societa' matriarcale, che non siamo sicuri sia mai  
stata realizzata in qualche comunita' umana. Naturalmente, ha i suoi pro e i    
suoi contro, e non si vuole qui proporla come modello assoluto! Il punto        
importante e' che i bonobo smentiscono clamorosamente l'idea che guerra,        
sopraffazione e legge del piu' forte siano iscritte indelebilmente nella        
"nostra natura". Se le due specie a noi piu' simili, apparentemente quasi       
uguali tra loro, hanno comportamenti cosi' diversi, vuol dire che il ventaglio  
delle possibilita' e' molto ampio, e che da ogni esempio puo' valere la pena di 
imparare qualcosa!                                                              
                                                                                
L'unica minaccia che incombe su questa specie, testimonianza preziosa dei       
nostri legami con la natura... siamo proprio noi stessi. Guerra, bracconaggio e 
deforestazione selvaggia minacciano drammaticamente l'habitat dei bonobo,       
ridotti ormai a poche migliaia. Tutte le altre grandi scimmie antropomorfe, (   
scimpanza', gorilla, orango) sono a rischio di estinzione, ma la situazione del 
bonobo e' la piu' critica di tutte.                                             
                                                                                
Alcuni studiosi ritengono che scimpanze' (Pan troglodytes), bonobo              
(Pan paniscus) e uomo (Homo sapiens) siano tanto simili da non poter            
giustificare in nessun modo la loro classificazione in due generi diversi       
(Homo e Pan). Secondo questo punto di vista, l'identita' profonda delle tre     
specie, che si decida di chiamarla Pan o Homo, deve essere riconosciuta come    
uguale; l'uomo sarebbe cosi' la terza specie di scimpanze', la piu' fortunata,  
gravata dunque del serio impegno morale di salvare le altre due.                
                                                                                
Adoperarsi per non lasciar scomparire il nostro parente piu' stretto, simbolo   
vivente di una possibile riconciliazione con la nostra natura, potrebbe essere  
una sfida etica davvero importante per l'uomo.                                  
                                                                                
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